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I 3 cervelli

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Ti è mai capitato di avvicinarti a qualcuno per chiedere un’informazione e la prima reazione che questa persona ha avuto avuto, ancor prima di sapere cosa avessi da dire, è stata quella di allontanarsi o di far comparire come una nuvoletta la frase:

 “…e adesso questo cosa vuole da me”?

La teoria dei 3 cervelli del neuroscienziato Paul MacLean spiega in modo molto semplice il motivo per cui in situazioni come queste reagiamo in un determinato modo, precludendoci a volte l’opportunità di conoscere o imparare cose nuove. 

Secondo MacLean possiamo suddividere il nostro cervello in 3 aree (3 cervelli appunto), ognuna delle quali rappresenta un momento evolutivo preciso della specie umana. 

  • La prima area è rappresentata dal cervello rettiliano o cervello primitivo dove risiedono gli istinti primari. È l’area del cervello adibita alla difesa del territorio, al  nostro istinto di sopravvivenza. Qui le reazioni sono incondizionate e guidate dall’inconscio.
  • La seconda è l’area limbica dove hanno sede le emozioni. 
  • La terza è l’area in cui ha sede il cervello razionale o postmoderno, il pensiero e il linguaggio.

Avere consapevolezza di come siamo ci aiuta a comprendere perché di fronte ad uno sconosciuto abbiamo una reazione di fuga o un atteggiamento diffidente.

Capisci adesso quanto sia importante avere l’approccio giusto per entrare in empatia con l’altro e guidarlo verso il nostro obiettivo come quello di chiedere una semplice informazione?

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